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Economia

Zucchetti e Tillo: Unione Strategica nel Settore delle Gift Card

Zucchetti e Tillo: Unione Strategica nel Settore delle Gift Card

In Breve

Qual è l'importo del mercato delle gift card dopo l'acquisizione?
Il mercato delle gift card supera i 3,5 miliardi di euro.
Chi guiderà il nuovo gruppo dopo l'acquisizione?
Il nuovo gruppo sarà guidato dal CEO Alex Preece.
Qual è l'obiettivo di crescita del nuovo gruppo?
L'obiettivo di crescita è del 30% anno su anno.

Il Gruppo Zucchetti ha annunciato la cessione della propria quota del 50% in Amilon al gruppo inglese Tillo, dando vita a un nuovo colosso nel settore delle gift card, con un valore di mercato che supera i 3,5 miliardi di euro. Questa operazione segna un passo significativo per entrambe le aziende, con l’obiettivo di raggiungere una crescita del 30% anno su anno.

I co-CEO e fondatori di Amilon, Andrea Verri e Fabio Regazzoni, insieme al CIO Renato Buontempo, hanno reinvestito nella nuova holding di controllo, mantenendo una quota di minoranza. Nonostante il cambiamento di proprietà, i fondatori continueranno a guidare Amilon, garantendo così continuità strategica e operativa per clienti e partner.

Con sede a Milano e uffici a Madrid e Varsavia, Amilon è stata pioniera nell’introduzione delle gift card digitali in Italia e ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo del mercato delle soluzioni per incentivazione e welfare aziendale. Nel 2025, l’azienda ha registrato un fatturato di 609 milioni di euro, in aumento rispetto ai 455 milioni dell’anno precedente.

L’acquisizione è vista come un passo strategico per l’espansione internazionale di Tillo, creando un operatore con una presenza più forte in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. Il gruppo combinato sarà guidato dal CEO Alex Preece e avrà un portafoglio di brand ampliato, con la capacità di supportare le esigenze delle multinazionali.

La consolidata esperienza di Amilon nei fringe benefit e nelle soluzioni di welfare nei mercati europei dovrebbe consentire al nuovo gruppo di rispondere in modo più efficace alle esigenze delle multinazionali, offrendo un partner unico per Regno Unito, Italia ed Europa e nuove opportunità di distribuzione nei principali mercati consumer internazionali.

Andrea Verri e Fabio Regazzoni hanno commentato: “Negli ultimi vent’anni, Amilon si è evoluta da azienda specializzata nelle gift card a piattaforma di riferimento per il digital value. Questa operazione rappresenta il passo successivo di quel percorso e riflette un’ambizione condivisa: contribuire a plasmare il futuro del digital value, in cui rewards, incentivi, benefit ed engagement operano in modo integrato tra mercati e canali.”

Il presidente del Gruppo Zucchetti, Alessandro Zucchetti, ha giustificato la cessione come parte di un riposizionamento strategico, affermando: “Amilon risultava solo parzialmente coerente con il perimetro strategico del nostro core business. Tuttavia, il nostro rapporto di collaborazione commerciale proseguirà, poiché riteniamo le soluzioni di Amilon di elevata qualità e continueremo a promuoverle sul mercato.”

L’operazione è stata assistita da advisor finanziari e legali per entrambe le parti, sebbene i termini finanziari non siano stati resi noti.

redazione

Autore de La Bussola Economica.

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