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Economia

Usco Ritorna Italiana: Acquisizione di Italtractor-Itm per 285 Milioni di Dollari

Logo di Usco e Italtractor-Itm

In Breve

Qual è il valore dell'acquisizione di Italtractor-Itm?
L'acquisizione di Italtractor-Itm da parte di Usco è avvenuta per un valore di 285 milioni di dollari.
Quanti stabilimenti ha Italtractor-Itm?
Italtractor-Itm dispone di 11 stabilimenti, di cui tre in Italia.
Qual è l'impatto dell'acquisizione sul fatturato di Usco?
L'acquisizione porta Usco a un fatturato complessivo di 1,4 miliardi di euro.

Il gruppo modenese Usco ha ufficializzato l’acquisizione di Italtractor-Itm dal gruppo statunitense Titan International per un corrispettivo complessivo di 285 milioni di dollari. Con questo passaggio, l’azienda emiliana torna sotto il controllo italiano, un fatto significativo per il panorama industriale nazionale.

Italtractor-Itm, specializzata nella produzione di componenti per sottocarri, conta attualmente 11 stabilimenti, tre dei quali situati in Italia, e impiega circa 1.600 addetti, generando ricavi vicini ai 400 milioni di euro. L’operazione consente a Usco di raggiungere un fatturato complessivo di 1,4 miliardi di euro e di aumentare il proprio personale a oltre 4.000 unità, ampliando la rete produttiva da 16 a 25 siti.

Massimo Galassini, fondatore di Usco, ha descritto l’acquisizione come “importante per noi ma anche per il Paese”, sottolineando la complementarietà geografica e produttiva tra le due aziende. Italtractor-Itm possiede stabilimenti in paesi strategici come India e Brasile, dove Usco è presente principalmente in ambito distributivo. Inoltre, l’azienda emiliana offre una gamma di prodotti più ampia nel settore del mining, un segmento di crescente interesse per il gruppo modenese.

Questa acquisizione rappresenta la seconda operazione di crescita esterna per Usco nell’ultimo anno, dopo l’acquisto, avvenuto lo scorso settembre, del gruppo minerario australiano Schlam Payload, che ha contribuito con ulteriori 160 milioni di euro di ricavi.

Per Titan, proprietaria di Italtractor dal 2005, la cessione rappresenta un’opportunità per concentrarsi sulle proprie attività principali nel settore delle ruote e pneumatici. L’azienda ha annunciato che parte dei proventi derivanti dalla vendita sarà destinata alla riduzione del debito e a futuri investimenti in acquisizioni e partnership strategiche.

Questa operazione non solo rafforza la posizione di Usco nel mercato, ma evidenzia anche l’importanza della presenza industriale italiana in un contesto globale sempre più competitivo.

redazione

Autore de La Bussola Economica.