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Scenari

Meloni a Ankara: L’Italia e la Difesa Europea

Giorgia Meloni al vertice NATO ad Ankara

In Breve

Qual è la posizione dell'Italia sulla spesa per la difesa?
L'Italia rispetterà gli impegni con la NATO, stabilendo tempi e modi in base all'interesse nazionale.
Che cosa ha detto Meloni riguardo alla sicurezza europea?
Meloni ha sottolineato l'importanza dell'autonomia europea nella sicurezza.
Quali sono i temi trattati nei colloqui bilaterali di Meloni ad Ankara?
Cooperazione bilaterale, difesa e contrasto all'immigrazione illegale.

Al termine del recente vertice NATO svoltosi ad Ankara, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la posizione dell’Italia riguardo alla spesa per la difesa, affermando che il nostro Paese rispetterà gli impegni presi con l’Alleanza, ma stabilirà «tempi, modi e priorità» in base all’interesse nazionale.

Meloni ha descritto il summit come «breve ma intenso», evidenziando il messaggio principale: nonostante le tensioni interne e il dibattito sul burden sharing, la NATO rimane un’alleanza unita e determinata a rafforzarsi. Riguardo alle polemiche con il presidente degli Stati Uniti, Meloni ha scelto di non riaprire il controverso dossier relativo a un meme, affermando: «non tornerò su questo argomento» e ribadendo di non pentirsi delle proprie azioni, difendendo la scelta di mantenere un legame forte con Washington come investimento per l’unità dell’Occidente.

In merito alla spesa per la difesa, la presidente ha sottolineato che l’Italia si è presentata al vertice con una spesa pari al 2,8% del PIL, registrando un incremento dello 0,71% rispetto all’anno precedente. Meloni ha insistito sulla necessità di rispettare gli impegni in modo sostenibile, stabilendo priorità e tempi in base al contesto e alle possibilità nazionali.

La definizione di sicurezza, secondo Meloni, deve essere ampliata oltre la difesa tradizionale. Ha incluso nella sua visione la protezione delle infrastrutture critiche, la sicurezza energetica, la cybersicurezza e la tutela dei dati di famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, aspetti che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini.

La presidente ha inoltre collegato la spesa militare alla capacità industriale nazionale, sottolineando che gli investimenti devono rimanere in Italia. Ha avvertito del rischio di aumentare gli stanziamenti senza una strategia chiara, il che potrebbe accrescere la dipendenza da fornitori esteri.

Durante il vertice, Meloni ha avuto colloqui bilaterali con il presidente ucraino, confermando il sostegno italiano e valutando «vari modi» per sostenere Kiev. Ha anche incontrato il presidente turco, ringraziandolo per l’ospitalità e affrontando temi di cooperazione bilaterale, dalla difesa al contrasto dell’immigrazione illegale.

Infine, Meloni ha rilanciato il tema dell’autonomia europea nella sicurezza internazionale, affermando che l’Europa deve essere in grado di garantire la propria sicurezza in modo autonomo, per ragioni di sovranità.

redazione

Autore de La Bussola Economica.