Fidia Farmaceutici: Crescita Strategica con l’Acquisizione di So.Se. Pharm
In Breve
- Qual è l'ultima acquisizione di Fidia Farmaceutici?
- Fidia ha acquisito un portafoglio di prodotti da So.Se. Pharm, ampliando la sua presenza nelle aree di cardiologia e urologia.
- Qual è l'impatto finanziario delle acquisizioni di Fidia?
- Le acquisizioni hanno contribuito a un aumento del fatturato del 45% e dell'Ebitda del 45,8% negli ultimi cinque anni.
- Chi guida Fidia Farmaceutici?
- Carlo Pizzocaro è alla guida di Fidia Farmaceutici dal 2016.
Fidia Farmaceutici ha recentemente annunciato l’acquisizione di un portafoglio di prodotti farmaceutici da So.Se. Pharm srl, un passo strategico che consolida la presenza del gruppo nelle aree di cardiologia e urologia. Tra i marchi acquisiti figurano Alamut, Antunes, Berny, Crotonil, Dicolev, Ferrogyn, Giachela, Nebiscon e Tadap, i quali saranno distribuiti non solo in Italia, ma anche in alcuni Paesi extra UE.
Questa operazione rappresenta l’ottava acquisizione realizzata da Fidia negli ultimi cinque anni, nell’ambito di un piano di crescita per linee esterne che ha visto investimenti superiori a 300 milioni di euro. Grazie a queste acquisizioni, Fidia ha registrato un notevole incremento del fatturato, che è passato da 371,2 milioni di euro a 538,3 milioni, segnando un aumento del 45% nel quinquennio. Anche l’Ebitda ha visto un incremento significativo, passando da 75,5 milioni a 110 milioni di euro, con un aumento del 45,8%.
Il percorso di espansione di Fidia è stato guidato da Carlo Pizzocaro, che ha assunto la direzione dell’azienda nel 2016. Fondata nel 1946 e con sede ad Abano Terme, Fidia si è specializzata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico e suoi derivati, vantando oltre 1.250 brevetti. L’azienda dispone di uno stabilimento produttivo e laboratori di ricerca e sviluppo ad Abano Terme, un’unità di ricerca a Noto e sedi operative in Lombardia e nelle Marche, con una rete di distribuzione che copre più di 120 Paesi.
Negli ultimi anni, Fidia ha attuato una serie di acquisizioni mirate per ampliare e diversificare il proprio portafoglio. Tra le operazioni più significative si annoverano l’acquisizione di Biofarmitalia nel 2016, l’ingresso di Sooft Italia nel settore oftalmico, e l’acquisizione di tre prodotti oftalmici da Novartis Farma Spagna nel 2019. Inoltre, Fidia ha recentemente fatto il suo ingresso nel mercato polacco e ha concluso operazioni con Sanofi, includendo portafogli di prodotti ginecologici e antinfiammatori.
Nel 2024, il gruppo ha acquisito il business oftalmico di Sanifarma e ha siglato un accordo commerciale con Novartis per la distribuzione di specialità oftalmologiche per il glaucoma. La crescita è stata ulteriormente rafforzata nel 2025 con l’acquisizione del distributore oftalmico britannico Altacor Ltd e di Meditrina Pharmaceuticals S.r.l. in Romania, attiva nella distribuzione di dispositivi medici, farmaci e cosmetici nelle aree di urologia, ginecologia e dermatologia.
Carlo Pizzocaro ha definito l’ultima acquisizione come un nuovo tassello nel percorso di sviluppo per linee esterne, volto a rafforzare il portafoglio e ampliare la presenza internazionale. L’obiettivo è costruire un’azienda più globale, solida e diversificata, in grado di coniugare competenza scientifica, ricerca e capacità industriale per rispondere alle esigenze di pazienti e stakeholder.
