Tajani: “L’Italia non partecipa a iniziative militari contro l’Iran”
In Breve
- Qual è la posizione dell'Italia riguardo alle iniziative militari contro l'Iran?
- L'Italia non ha mai partecipato a iniziative militari contro l'Iran.
- Cosa ha chiesto Tajani riguardo allo Stretto di Hormuz?
- Tajani ha chiesto il ripristino della piena apertura dello Stretto di Hormuz.
- Qual è il significato della riapertura dell'ambasciata italiana a Teheran?
- Rappresenta un forte segnale di dialogo per rilanciare i rapporti tra Italia e Iran.
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha recentemente avuto un colloquio con il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nel quale ha ribadito con fermezza che l’Italia “non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare” contro l’Iran. Tajani ha anche sottolineato che il governo italiano “non ha mai autorizzato l’utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l’Iran”.
Questa dichiarazione arriva in risposta alle recenti polemiche sollevate dalle affermazioni del segretario generale della NATO, Mark Rutte, riguardo ai voli statunitensi partiti da basi italiane durante operazioni contro l’Iran. In un messaggio pubblicato su X, Tajani ha chiarito che l’operato dell’Italia è sempre stato nel “rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti”.
Durante la conversazione, Tajani ha anche espresso la sua preoccupazione per la situazione nello Stretto di Hormuz, chiedendo ad Araghchi di ripristinare una piena apertura della via marittima. Questo passo è considerato cruciale per il passaggio delle navi cargo italiane, attualmente bloccate nella regione.
Inoltre, Tajani ha evidenziato l’importanza della riapertura dell’ambasciata italiana a Teheran, definendola un “forte segnale di dialogo” tra i due paesi. Questa riapertura è vista come un’opportunità per rilanciare i rapporti economici e culturali tra Italia e Iran, che hanno subito un rallentamento negli ultimi anni.
Araghchi ha accolto positivamente le affermazioni di Tajani, ringraziandolo per la chiarezza fornita. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di una smentita ufficiale da parte del governo italiano riguardo alle dichiarazioni che avevano sollevato le polemiche.
