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Economia

Borse europee in ripresa: Milano trainata dal settore tecnologico

Borse europee in ripresa

In Breve

Qual è la situazione attuale delle borse europee?
Le borse europee stanno registrando un rimbalzo in attesa delle decisioni della Federal Reserve.
Come si comporta il mercato obbligazionario?
Il mercato obbligazionario mostra un allentamento della tensione con rendimenti in calo.
Quali settori stanno trainando Milano?
Milano è sostenuta dal buon andamento dei titoli tecnologici e delle banche.

Le borse europee stanno vivendo un rimbalzo significativo mentre gli investitori si preparano per la prossima decisione della Federal Reserve, che potrebbe annunciare il primo rialzo dei tassi dal 2023, con una probabilità del 92% secondo il Cme FedWatch. Questo scenario si inserisce in un contesto di attesa anche per altre importanti banche centrali, come la Bank of England, che si riunirà il 17 settembre, e la Bank of Japan, il cui incontro del 18 settembre chiuderà una tre giorni di eventi cruciali per i mercati.

Nel frattempo, il prezzo del petrolio ha subito un ritracciamento dopo i recenti rialzi, con le aziende statunitensi del settore che hanno riportato un incremento delle riserve. Attualmente, il future di ottobre del WTI scambia sotto i 105 dollari al barile, mentre il contratto di novembre per il Brent si attesta intorno ai 108 dollari.

Il mercato obbligazionario mostra segnali di allentamento della tensione, con acquisti sui titoli di Stato e rendimenti in calo. Il rendimento del Treasury decennale è tornato al 4,99%, dopo aver toccato un picco di 5,04% nella giornata precedente.

A Milano, il FTSE MIB è in rialzo, sostenuto dal buon andamento dei titoli tecnologici e delle banche. Tra i principali titoli, Prysmian e STMicroelectronics hanno registrato guadagni significativi. Le banche, in particolare UniCredit, sono in crescita dopo che l’amministratore delegato Andrea Orcel ha avviato un confronto con il governo tedesco in vista dell’acquisizione di Commerzbank.

Al contrario, Stellantis ha subito vendite a seguito di un taglio del giudizio da parte di Berenberg. Sul mercato valutario, l’euro/dollaro rimane poco mosso, mantenendosi sopra 1,15, rispetto a 1,1540 della chiusura precedente. Anche il gas naturale ha visto un calo, pur mantenendosi oltre gli 80 euro al megawattora ad Amsterdam.

Lo spread tra BTp e Bund si attesta a 87 punti base, in leggera discesa dagli 88 della chiusura precedente, mentre il rendimento del BTp decennale benchmark rimane vicino al 4,41%. In Asia, la Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con il Nikkei che ha guadagnato lo 0,69%, attestandosi a 63.923 punti. I listini asiatici hanno registrato rialzi in un contesto di calo del petrolio, che rimane comunque vicino a massimi plurimensili.

Ipek Ozkardeskaya, analista senior di Swissquote Bank, ha commentato che un aumento dei tassi da parte della Fed, senza ulteriori indicazioni da parte del presidente Kevin Warsh, potrebbe portare a una reazione positiva dei mercati azionari e obbligazionari, con un possibile appiattimento della curva dei rendimenti e un rialzo dei prezzi azionari.

redazione

Autore de La Bussola Economica.

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