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Economia

L’importanza dell’ottimizzazione nell’e-commerce AI: un approccio integrato tra visibilità organica e a pagamento

Illustrazione sull'ottimizzazione nell'e-commerce AI

In Breve

Qual è l'impatto degli Sponsored Prompt sugli acquisti?
I clienti che cliccano su Sponsored Prompt convertono il 48% in più e spendono il 21% in più.
Quali sono i due modelli di shopping via AI?
Assistenti aperti e ecosistemi chiusi.
Cosa significa ACO nell'e-commerce?
ACO sta per agentic commerce optimization e si riferisce all'ottimizzazione del livello commerciale.

Recenti studi hanno rivelato che i clienti che interagiscono con un Sponsored Prompt tramite assistenti vocali per lo shopping mostrano tassi di conversione superiori del 48% e una spesa maggiore del 21% rispetto a coloro che non utilizzano queste funzionalità. Questo dato evidenzia come le posizioni a pagamento siano diventate una componente fondamentale dell’esperienza di acquisto mediata dall’intelligenza artificiale, piuttosto che un semplice complemento alle raccomandazioni organiche.

Attualmente, lo shopping tramite AI si sta evolvendo in due modelli distinti: assistenti aperti, che cercano di presentare i prodotti più rilevanti, e ecosistemi chiusi, che controllano l’ambiente commerciale attorno alle raccomandazioni. Questa distinzione modifica il valore della visibilità per i brand: non è sufficiente essere riconosciuti dal modello; è cruciale comprendere come le raccomandazioni influenzino il comportamento d’acquisto su ciascuna piattaforma e il ruolo delle inserzioni a pagamento nel processo decisionale.

I principi di GEO (Geographic Optimization) e AEO (Algorithmic Experience Optimization) rimangono essenziali: informazioni accurate, specifiche e ben strutturate aumentano le probabilità che un sistema AI identifichi e recuperi correttamente un prodotto. Tuttavia, questi approcci affrontano principalmente il problema della visibilità piuttosto che quello commerciale: un brand può essere frequentemente raccomandato senza generare vendite, mentre la visibilità a pagamento non può compensare indefinitamente dati di prodotto incompleti o incoerenti.

Quando si entra nella fase decisionale d’acquisto, emerge l’importanza dell’ottimizzazione commerciale, nota come agentic commerce optimization (ACO). Per un agente AI, il contenuto prodotto è solo una parte dell’equazione: anche prezzo, disponibilità, specifiche, varianti, tempi di consegna, politiche di reso e la capacità di completare la transazione giocano un ruolo fondamentale. ACO può essere analizzato attraverso cinque elementi chiave: Completezza, Contesto, Citazioni, Correttezza e Customer Acquisition. I primi quattro elementi facilitano la comprensione e la raccomandazione, mentre il quinto misura se la raccomandazione ha effettivamente portato a un cliente.

Per i brand, la priorità deve essere quella di monitorare oltre la mera menzione: quali prodotti vengono esposti dagli assistenti, quali concorrenti ottengono visibilità, dove i dati di prodotto risultano inaccurati o mancanti, come variano i risultati tra assistenti e in quale fase del percorso emerge la visibilità a pagamento. L’indicazione operativa è quella di integrare i fondamenti di GEO/AEO con pratiche ACO: è necessario correggere continuamente contenuti, cataloghi e dati commerciali e misurare l’impatto sull’acquisizione di clienti, affinché la visibilità generata dall’AI diventi un punto di partenza e non un obiettivo finale.

redazione

Autore de La Bussola Economica.

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