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Finanza

Furto di Bitcoin su Liquid Network: Sospese le Transazioni dopo il Ritorno Parziale dei Fondi

Liquid Network furto Bitcoin

In Breve

Cosa è successo a Liquid Network?
Liquid Network ha subito un furto di Bitcoin a causa di un bug nel servizio SideSwap, portando alla sospensione delle transazioni.
Quanti Bitcoin sono stati rubati?
Circa 3.998 Bitcoin, per un valore di circa 313 milioni di dollari, sono stati rubati.
Quali misure sono state adottate dopo il furto?
La rete è stata sospesa per implementare correzioni di sicurezza e miglioramenti, e sono stati restituiti 3.400 BTC.

All’inizio di settembre 2026, Liquid Network ha subito un attacco informatico che ha portato al furto di circa 3.998 Bitcoin, equivalenti a circa 313 milioni di dollari. Gli attaccanti hanno sfruttato un bug nel servizio SideSwap, che ha consentito loro di generare circa 4.000 Liquid Bitcoin (L-BTC) senza alcun deposito corrispondente in Bitcoin (BTC).

In risposta a questo grave incidente, la rete Liquid ha immediatamente sospeso tutte le nuove transazioni. Liquid è una sidechain progettata per velocizzare le transazioni Bitcoin attraverso la conversione in L-BTC. Questo progetto è sviluppato da Blockstream e gestito dalla Liquid Federation, composta da oltre 80 membri, con 15 di essi che operano i nodi di funzione che mantengono la rete.

Il bug che ha causato il furto ha impedito a SideSwap di distinguere tra L-BTC leciti e fraudolenti, permettendo così il prelievo di BTC reali. Dopo il furto, gli hacker hanno comunicato sulla blockchain di Bitcoin, richiedendo un aggiornamento dei nodi prima di restituire i fondi. Hanno affermato che avrebbero restituito i BTC una volta risolta la vulnerabilità. Finora, sono stati riaccreditati 3.400 BTC, mentre circa 598 BTC, per un valore di circa 47 milioni di dollari, risultano ancora mancanti.

Samson Mow, un importante esponente di Blockstream, ha confermato tramite il social media X che i 3.400 BTC restituiti sono stati riaccreditati dopo l’implementazione di una patch sui nodi del bridge. Ha anche sottolineato che il dialogo con gli hacker, autodefinitisi “white-hat”, continua. La rete rimane in pausa mentre Blockstream e i membri della Federation lavorano su ulteriori correzioni e miglioramenti di sicurezza, risolvendo anche la questione dello split di chain e preparando un riavvio sicuro.

Le conseguenze di questo incidente si faranno sentire anche sui portafogli e sui servizi Liquid. Attualmente, non è richiesta alcuna azione da parte degli utenti, ma si consiglia di non inviare Bitcoin agli indirizzi di peg-in di Liquid fino a quando non verrà confermato il riavvio della rete.

redazione

Autore de La Bussola Economica.

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