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Energia

Inaugurata la nuova cabina primaria Comasina: un passo avanti per l’elettrificazione di Milano

Cabina primaria Comasina a Milano

In Breve

Qual è l'obiettivo della cabina primaria Comasina?
Migliorare l'efficienza della rete elettrica e sostenere l'elettrificazione dei consumi a Milano.
Quanto è costato il progetto della cabina Comasina?
L'investimento per la cabina Comasina è stato superiore a 38 milioni di euro.
Quante cabine primarie ci saranno a Milano dopo l'attivazione della Comasina?
Il totale delle cabine primarie passerà a 16, con un incremento del 45% rispetto al 2020.

Milano accoglie una nuova infrastruttura elettrica: la cabina primaria Comasina, inaugurata recentemente da Unareti, parte del Gruppo A2A. Questo progetto, che ha richiesto un investimento di oltre 38 milioni di euro, si inserisce nel piano di sviluppo e potenziamento della rete elettrica della città, mirato a migliorare l’efficienza del sistema e a supportare l’elettrificazione dei consumi cittadini.

La cabina Comasina è progettata per razionalizzare la distribuzione dei carichi elettrici, avvicinando l’infrastruttura alle utenze e migliorando la gestione delle linee. Questo approccio non solo riduce le perdite di rete, ma aumenta anche la resilienza del sistema, grazie a punti di contro-alimentazione aggiuntivi che diminuiscono l’incidenza dei guasti e accelerano il ripristino del servizio.

Il progetto complessivo prevede la riqualificazione di 71 chilometri di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie, portando benefici a quasi 100.000 utenze nell’area nord-ovest di Milano. La cabina Comasina è stata realizzata senza consumo ulteriore di suolo, trasformando una sottostazione esistente e impiegando tecnologie avanzate per aumentare l’automazione della rete.

Negli ultimi cinque anni, Unareti ha completato la costruzione di quattro cabine primarie e prevede l’attivazione di una quinta entro la fine dell’anno. Questo porterà il totale delle cabine primarie a 16, con un incremento del 45% rispetto al 2020. Inoltre, sono state create circa 530 nuove cabine secondarie, rinnovate oltre 200 e sostituiti più di 400 chilometri di cavi sotterranei, insieme a ulteriori 250 chilometri di rete.

La digitalizzazione dell’infrastruttura ha consentito un monitoraggio in tempo reale, migliorando la gestione delle segnalazioni e riducendo i tempi di individuazione delle anomalie. Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti, affermando che Milano ha una delle più alte densità di domanda elettrica per chilometro quadrato in Europa, e il fabbisogno è destinato a crescere con l’elettrificazione e la digitalizzazione in atto.

L’assessora all’Ambiente del Comune di Milano, Elena Grandi, ha evidenziato che l’inaugurazione della cabina primaria Comasina è un passo significativo per rafforzare la rete elettrica del territorio, migliorando la qualità del servizio e riducendo il rischio di sovraccarichi. Inoltre, questa nuova infrastruttura potrà facilitare la creazione di una comunità energetica solidale in futuro.

Il Piano Strategico di Unareti per Milano prevede ulteriori investimenti per circa 2 miliardi di euro entro il 2035, a testimonianza dell’impegno verso una rete elettrica più sostenibile e resiliente.

redazione

Autore de La Bussola Economica.

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