Riapertura della storica libreria Hoepli: un crowdfunding per il futuro della cultura milanese
In Breve
- Cosa è il crowdfunding per la libreria Hoepli?
- Un'iniziativa per raccogliere fondi e riaprire la storica libreria chiusa a maggio.
- Quante persone hanno aderito al progetto?
- Finora, 250 sottoscrittori si sono fatti avanti per sostenere il progetto.
- Qual è l'obiettivo di raccolta fondi?
- L'obiettivo minimo di capitalizzazione è fissato in 4,5 milioni di euro.
La storica libreria Hoepli di Milano, chiusa lo scorso maggio, sta per riaprire grazie a un ambizioso progetto di crowdfunding. Un’iniziativa che ha già suscitato l’interesse di 250 sottoscrittori, tra cui professionisti e appassionati di cultura, pronti a sostenere la rinascita di questo importante punto di riferimento per la città.
Il progetto prevede un azionariato diffuso, con l’obiettivo di raccogliere almeno 4,5 milioni di euro per ristrutturare e rilanciare la libreria. La liquidatrice Laura Limido dovrà ora valutare l’offerta ricevuta e un’altra proposta in esame, che potrebbe provenire da una casa editrice. Questa scelta comporterà l’analisi di due business plan distinti: uno per la riapertura della libreria come entità indipendente e l’altro per la cessione del marchio e dei dipendenti a una catena.
La trattativa per l’affitto dei locali in via Hoepli, situati alle spalle del Duomo e di proprietà della famiglia Hoepli, è anch’essa in corso. La cordata promotrice del progetto, guidata da Vittorio Graziani e supportata dall’avvocata Monica Colombera e dalla società Centofiori, si ispira a modelli di librerie indipendenti che fungono da hub culturali, come Waterstones Piccadilly a Londra e La Central di Barcellona. L’intento è quello di valorizzare anche lo spazio eventi della libreria.
Il piano prevede la creazione di 19 posti di lavoro e la possibilità di raggiungere il pareggio operativo entro due anni. Le prime quote di sottoscrizione sono state fissate a 200 euro, già offerte da volti noti dell’editoria, imprenditori e cittadini. Per investitori di rilievo, sono previste partecipazioni maggiori fino a 100.000 euro.
È importante notare che la libreria Hoepli rappresenta un ramo d’azienda distinto rispetto all’editoria scolastica, già ceduta a Mondadori. Quest’ultima detiene attualmente il marchio Libreria Hoepli 1870, concesso alla società in liquidazione, e il trasferimento della libreria comporterebbe anche il trasferimento del marchio stesso. Palazzo Marino, sede del comune di Milano, segue con interesse l’evoluzione di questo progetto, che rappresenta un’opportunità per la cultura e la comunità milanese.
