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Lavoro

Borse di Studio Universitarie 2026-2027: Opportunità per gli Studenti della Pubblica Amministrazione

Borse di studio universitarie

In Breve

Quali sono gli importi delle borse di studio?
Le borse di studio variano tra 10.000 e 13.000 euro, calcolati in base all'ISEE.
Chi può partecipare al bando?
Il bando è rivolto ai figli e orfani di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione.
Quando scadono le domande?
Le domande possono essere inviate dal 7 luglio al 30 luglio 2026.

L’INPS ha ufficialmente pubblicato un bando per l’anno accademico 2026-2027, offrendo 477 borse di studio universitarie con importi variabili tra 10.000 e 13.000 euro, calcolati in base all’ISEE del nucleo familiare. Questa iniziativa è rivolta ai figli e agli orfani di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione che desiderano frequentare i Collegi Universitari di Merito.

Le domande per partecipare al bando potranno essere inviate esclusivamente online attraverso il portale dell’INPS, a partire dalle ore 12:00 del 7 luglio fino alle ore 12:00 del 30 luglio 2026. È importante notare che i termini sono inderogabili e non sono previste proroghe.

Le borse di studio sono destinate a coprire, in tutto o in parte, le spese di vitto, alloggio e attività formative offerte dai Collegi. L’entità del contributo sarà determinata dalla graduatoria finale e dal valore ISEE fornito con la domanda. Il bando specifica anche i criteri di selezione e la documentazione necessaria per partecipare.

I Collegi Universitari di Merito sono strutture residenziali e formative gestite da enti non profit, che offrono percorsi personalizzati, corsi interni, tutorato, attività di orientamento al lavoro, coaching e opportunità di mobilità internazionale. L’ammissione avviene tramite un concorso che valuta la carriera scolastica e le motivazioni del candidato.

Secondo documenti associativi, i neolaureati dei Collegi Universitari di Merito mostrano un’elevata percentuale di inserimento lavorativo, con il 94,5% che trova occupazione entro un anno dalla laurea e il 75,1% che lavora in ambiti coerenti con i propri studi.

Il bando menziona anche un elenco dei Collegi disponibili, con un conteggio di 58 strutture, cifra che si discosta da altre fonti che indicano 56 Collegi gestiti da 15 enti aderenti. L’iniziativa ha come obiettivo principale quello di sostenere studenti meritevoli e di ridurre l’incidenza dei costi di residenza e formazione per le famiglie.

Per partecipare, gli interessati dovranno raccogliere la documentazione richiesta e garantire l’accesso ai servizi telematici abilitati.

redazione

Autore de La Bussola Economica.

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