Collaborazione ESA-Vast: Verso il Futuro delle Stazioni Spaziali Commerciali
In Breve
- Qual è l'obiettivo del memorandum tra ESA e Vast?
- Definire un quadro di collaborazione strategica per la transizione dopo la Stazione Spaziale Internazionale.
- Quando è prevista la dismissione della ISS?
- La dismissione della ISS è pianificata per la fine del 2030.
- Cosa prevede il progetto Haven?
- Il progetto Haven mira a sviluppare una nuova stazione spaziale commerciale per opportunità scientifiche e tecnologiche.
Durante l’IAC 2026 tenutosi ad Antalya, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la società Vast hanno siglato un memorandum d’intesa triennale, volto a definire un quadro di collaborazione strategica in vista della dismissione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La ISS, che ha orbitato per oltre trent’anni e pesa più di 400 tonnellate, è programmata per essere ritirata entro la fine del 2030, con le ultime operazioni di rientro previste nei primi mesi del 2031.
Con l’interruzione delle spinte di posizionamento a partire dal 2030, la ISS subirà un decadimento graduale della sua altitudine a causa dell’attrito atmosferico. Per garantire un rientro controllato, la NASA ha commissionato a SpaceX la realizzazione dell’U.S. Deorbit Vehicle, progettato per guidare la Stazione lungo una traiettoria di discesa sicura. Durante il rientro, la maggior parte della struttura si disintegrerà a causa del calore generato dall’attrito, mentre i frammenti più densi saranno destinati al Punto Nemo, un’area remota nell’Oceano Pacifico meridionale.
Il nuovo memorandum d’intesa sostituisce un accordo precedente del giugno 2024 e avvia uno studio di fattibilità congiunto per identificare opportunità scientifiche e tecnologiche europee a bordo della futura Haven Station. A breve termine, sono previste missioni con equipaggio, tra cui il volo Vast-PAM-1, che vedrà la partecipazione di astronauti come Thomas Pesquet, Aleš Svoboda e Adrianos Golemis. Successivamente, è in programma una missione su Haven-1 con Arnaud Prost.
Nel lungo periodo, l’accordo prevede anche la valutazione dell’impiego di servizi di lancio e sistemi di trasporto europei per futuri moduli commercializzati. Il progetto Haven si basa sui dati raccolti dal modulo di prova Haven Demo, che ha completato con successo quarantanove obiettivi prima del rientro controllato avvenuto il 4 febbraio 2026, in preparazione al lancio di Haven-1 previsto per il 2027.
Max Haot, amministratore delegato di Vast, ha commentato: “ESA e Vast stanno già collaborando su missioni per quattro membri dell’equipaggio, comprese quelle sulla Stazione Spaziale Internazionale e su Haven-1, pianificate per il 2027. Questo memorandum d’intesa guarda oltre quelle missioni, verso l’era successiva alla Stazione Spaziale Internazionale. Stiamo progettando Haven Station per garantire che l’ESA, i suoi astronauti e i suoi scienziati mantengano un accesso continuo all’orbita bassa terrestre, continuando la forte collaborazione internazionale che ha caratterizzato la ISS.”
Il Direttore Generale dell’ESA, Josef Aschbacher, ha sottolineato l’importanza di questa cooperazione con Vast nel contesto della preparazione della futura strategia di esplorazione spaziale dell’Europa. Daniel Neuenschwander, Direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA, ha aggiunto che è fondamentale anticipare e garantire la prontezza per mantenere la capacità collettiva di realizzare dimostrazioni scientifiche e tecnologiche in microgravità, creando nuove opportunità di volo per il corpo astronauti europeo.
